Semi di Scienza https://www.semidiscienza.it Sat, 15 Jun 2024 09:21:13 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.10 https://www.semidiscienza.it/wp-content/uploads/2019/01/cropped-Semi-di-scienza-1-32x32.png Semi di Scienza https://www.semidiscienza.it 32 32 Intervista con Luciano Celi https://www.semidiscienza.it/2024/06/14/intervista-con-luciano-celi/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=intervista-con-luciano-celi https://www.semidiscienza.it/2024/06/14/intervista-con-luciano-celi/#respond Fri, 14 Jun 2024 10:00:00 +0000 https://www.semidiscienza.it/?p=2841 In occasione della Giornata Mondiale del Vento, il nostro socio ed esperto di energia risponde a qualche domanda su questa preziosa fonte rinnovabile.

Cosa è la giornata mondiale del vento?

Come molte ricorrenze è un modo per sensibilizzare a livello internazionale l’importanza di questa preziosa fonte di energia rinnovabile, organizzata in Italia dall’ANEV (Associazione Nazionale Energia del Vento). L’obiettivo è quello di diffondere gli aspetti fondamentali dell’energia eolica, attraverso azioni coordinate da WindEurope, dal Global Wind Energy Council e dalle associazioni nazionali. Anche quest’anno la manifestazione ha ricevuto  l’adesione del Presidente della Repubblica e i Patrocini del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero per i beni e le attività culturali, oltre che del Comune di Roma.

Cosa è l’energia eolica?

Si tratta dell’energia prodotta dal movimento di masse d’aria. Possiamo pensare l’aria come un fluido a bassa densità e il fatto che queste masse, a seguito di differenti pressioni e temperature dell’aria stessa in zone contigue, si muovano generando il vento è di importanza fondamentale per la dinamica della meteorologia e del clima. Il vento ha solitamente una direzione e una intensità che possono essere sfruttate attraverso quelle che, con un linguaggio non proprio tecnico, sono conosciute come “pale eoliche” ma che in realtà si chiamano aerogeneratori. Il vento che “spazza” le pale, le fa ruotare e questa rotazione genera energia (elettrica) – per la legge dell’induzione elettromagnetica.

Perché è importante l’energia eolica e qual è il ruolo dell’eolico nella transizione energetica? 

L’energia eolica è una componente importantissima nel percorso che ci dovrebbe portare alla completa decarbonizzazione e al bando dei combustibili fossili che ancora mandando letteralmente avanti il mondo. L’uso di questi ultimi, come sappiamo, non è più possibile se non vogliamo compromettere definitivamente il clima e rendere la Terra un luogo ostile alla vita umana. I due pilastri sui quali quindi possiamo pensare di costruire il percorso di transizione verso le energie rinnovabili sono il fotovoltaico e l’eolico. Sappiamo che il tallone d’Achille delle energie rinnovabili è l’intermittenza: basta una nuvola, il brutto tempo o semplicemente il calare del sole e il fotovoltaico smette di produrre; basta che il vento cessi e gli aerogeneratori si fermano. Ma la buona notizia è che queste due risorse (sole e vento) sono quasi complementari – soprattutto a livello stagionale, anche se non alle nostre latitudini. Questo vuol dire che soprattutto d’inverno, quando il sole sorge tardi, tramonta presto e spesso è coperto dalle nuvole, in certe zone il vento soffia quasi costante e compensa la mancanza di vento. Queste due risorse sono dappertutto anche se non “distribuite” in modo omogeneo – l’Italia, lo sappiamo, è il “paese del sole”, ma ha poco vento, mentre in molti paesi dell’Europa del nord vale esattamente il contrario. Questo ci suggerisce – anzi: ci insegna! – per altro che da soli (come singoli individui, ma anche come singoli paesi), in questa transizione non si va da nessuna parte: occorrono politiche energetiche europee volte a favorire gli scambi dei surplus energetici da rinnovabili tra i vari paesi perché insieme ce la potremo fare, ma da soli, è molto molto più difficile.

Quali sono le sfide dell’eolico?

Come detto sopra l’eolico è un tassello fondamentale della transizione, ma… c’è ancora molto da fare anche qui – soprattutto a livello di “accettazione sociale”. C’è una sorta di vero e proprio astio nei confronti di queste tecnologie rinnovabili: deturpano il paesaggio (invece i capannoni industriali no? e le industrie petrolchimiche no?), i materiali con cui sono fatte non sono riciclabili (e questo non è ormai più vero e ancora: invece un centro commerciale abbandonato è “riciclabile”?) e via così, con un florilegio di pregiudizi e di “sentito dire” che purtroppo denuncia la percezione che una larga fetta dell’opinione pubblica ha su quello che dovrebbe essere deputato al salvataggio della vita sulla Terra per le generazioni a venire. Quindi la prima sfida – nella quale anche il fotovoltaico si trova coinvolta – è questa: l’accettazione sociale a cui dovrebbe accompagnarsi un impianto legislativo e normativo fatto bene che ne regolamenti la diffusione, l’installazione, ecc. Da un punto di vista invece strettamente tecnologico, la vera sfida è la costruzione di impianti eolici off-shore (vale a dire: in mare): il Mediterraneo si presta solo in certe zone a questo tipo di impianti e inoltre, per avere un minore impatto costruttivo, dovrebbero essere galleggianti. La cosa, come possiamo anche solo immaginare da non esperti, è una vera sfida perché le condizioni del mare possono cambiare molto e anche molto repentinamente, ma questa, insieme ad altre tecnologie, potrebbe senz’altro darci una mano per imboccare una via energetica più virtuosa dell’attuale.

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La Giornata Mondiale del Donatore di Sangue: un atto di solidarietà https://www.semidiscienza.it/2024/06/14/la-giornata-mondiale-del-donatore-di-sangue-un-atto-di-solidarieta/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=la-giornata-mondiale-del-donatore-di-sangue-un-atto-di-solidarieta https://www.semidiscienza.it/2024/06/14/la-giornata-mondiale-del-donatore-di-sangue-un-atto-di-solidarieta/#respond Fri, 14 Jun 2024 06:59:15 +0000 https://www.semidiscienza.it/?p=2832 “Una giornata dedicata a chi sceglie di pensare anche agli altri, donando una parte di sé e consentendo una vita migliore a tanti pazienti affetti da malattie rare del sangue come la talassemia o l’anemia falciforme, e la salvezza a chi ha bisogno urgente di trasfusioni in seguito a interventi chirurgici, incidenti, aggressioni”

La Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, si celebra ogni anno il 14 giugno. Questa giornata aiuta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla donazione di sangue e per ringraziare i donatori volontari. 

E’ un evento promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). 

La Nascita della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue

La Giornata Mondiale del Donatore di Sangue è stata istituita nel 2004 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per aumentare la consapevolezza sulla necessità continua di donazioni di sangue e per celebrare i donatori volontari. La data del 14 giugno è stata scelta in onore del compleanno di Karl Landsteiner, il medico austriaco che nel 1901 scoprì il sistema dei gruppi sanguigni ABO, rivoluzionando le trasfusioni di sangue e rendendole molto più sicure.

Identificò tre tipi principali: A, B e O e solo successivamente fu scoperto il quarto gruppo AB. Nel 1930, Landsteiner ricevette il Premio Nobel per la Medicina per questo lavoro. Il gene che determina il tipo di sangue ABO è situato sul cromosoma 9 e esistono tre forme principali: A, B e O. Ogni individuo ha un gruppo sanguigno specifico determinato dalla presenza o dall’assenza di antigeni sulla superficie dei globuli rossi. Il gruppo sanguigno è come un marchio distintivo del sistema immunitario. Alcuni di noi hanno il gruppo A, altri il B, altri ancora AB o O. Ma cosa significa? Il gruppo A ha antigeni A, il B ha antigeni B, il AB ha sia A che B, mentre l’O non ne ha nessuno. E’ importante conoscere il proprio gruppo sanguigno per poter ricevere una trasfusione di sangue. Infatti, il sangue ricevuto deve essere compatibile con il tuo gruppo. Ad esempio, il gruppo A, può ricevere sangue da persone con gruppo A o O, ma non da quelle con gruppo B o AB.

Campagne e iniziative per la donazione di sangue

Ogni anno, la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue ha un tema specifico per focalizzare l’attenzione su particolari aspetti della donazione di sangue. Il tema del 2024 è sull’importanza della solidarietà e della collaborazione globale per garantire una fornitura di sangue sicura e sostenibile.

“Celebrating 20 years of giving: thank you blood donors!”: questo è il tema diffuso dall’OMS. Celebra il ventesimo anniversario della giornata e ringrazia i donatori di sangue di tutto il mondo per le loro donazioni salvavita nel corso degli anni. È anche un’opportunità per affrontare le sfide continue e accelerare i progressi verso un futuro in cui la trasfusione di sangue sicura sia universalmente accessibile.

Secondo un articolo pubblicato nel 2023 dall’OMS, solo il 50% delle donazioni di sangue viene raccolto nei paesi a basso e medio reddito, che ospitano l’80% della popolazione mondiale. Questo dato evidenzia una disuguaglianza nell’accesso al sangue sicuro e trasfusioni salvavita. Inoltre, solo il 42% delle nazioni ha un sistema di sorveglianza della sicurezza del sangue, il che mette in evidenza lacune nella gestione e nel monitoraggio della catena di approvvigionamento del sangue.

Una preoccupazione ancora maggiore è il fatto che solo il 13% dei paesi a basso reddito ha accesso a test avanzati per malattie trasmissibili tramite il sangue, come l’HIV, l’epatite B e l’epatite C. 

L’Importanza della Donazione di Sangue

Il sangue è essenziale in molte situazioni mediche:

  1. Complicazioni durante la gravidanza e il parto;
  2. Anemia grave nei bambini spesso causata da malattie come la malaria e la malnutrizione;
  3. Vittime di incidenti.
  4. Pazienti chirurgici e oncologici.

Donare sangue è un gesto di grande valore umano e sociale. Ogni donazione può fare la differenza tra la vita e la morte per molte persone. La Giornata Mondiale del Donatore di Sangue è un’occasione per riflettere sull’importanza di questo atto di generosità e per ringraziare tutti coloro che contribuiscono a salvare vite con il loro dono. 

Sitografia:

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Intervista con Adriana Vernice https://www.semidiscienza.it/2024/06/14/intervista-con-adriana-vernice/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=intervista-con-adriana-vernice https://www.semidiscienza.it/2024/06/14/intervista-con-adriana-vernice/#respond Fri, 14 Jun 2024 06:25:16 +0000 https://www.semidiscienza.it/?p=2826 Socia di Semi di Scienza e ideatrice della mostra The sound of Science: la musica ti racconta la fisica.

Adriana all’inaugurazione della mostra a Genova.

Qual è il tuo percorso di studi, cosa fai di lavoro, quali sono i tuoi hobby?

Il mio percorso di studio inizia con una triennale in fisica e una magistrale in matematica con indirizzo in didattica della matematica presso l’Università di Pisa. Durante la magistrale, ho seguito un corso di specializzazione in digital marketing, organizzato in collaborazione tra il dipartimento di matematica e un’azienda specializzata nel settore. Attualmente vivo a Milano e lavoro nel mondo del digital marketing. 

I miei hobby sono molto vari e spaziano dalla divulgazione scientifica alla lettura di romanzi e alla pittura con acquerelli.

Come è nata l’idea di questa mostra?    

La mostra è stata organizzata per la prima volta per il festival della scienza di Genova del 2022. Ogni anno il festival ha una parola chiave e quell’anno era “linguaggi”, questo mi ha fatto accendere una lampadina! Mi sono tornati in mente due articoli che avevo scritto in passato per Focus Online (link) e per un blog universitario (link). L’articolo su Focus parlava di tre canzoni che trattano di scienza, mentre nel secondo discutevo della canzone “Calabi-Yau” dei Cani. Così è nata l’idea di parlare di fisica con il linguaggio della musica.

Quali sono state le sfide più inaspettate che hai incontrato durante la progettazione e l’allestimento della mostra, e come le hai superate?

La progettazione è iniziata a luglio del 2022 e ha comportato la sfida di spiegare argomenti complessi in uno spazio ristretto. Abbiamo risolto questo problema fornendo spiegazioni semplici sui pannelli e lasciando le spiegazioni più dettagliate alle visite guidate. La mostra consiste di 10 pannelli 50×50 cm e l’unico problema che abbiamo riscontrato è stato come appenderli.

Come è evoluta l’idea iniziale della mostra nel corso del tempo, dall’ideazione alla realizzazione finale? Ci sono stati cambiamenti significativi rispetto al progetto originale?

Per poter partecipare al Festival della Scienza abbiamo dovuto proporre la candidatura dettagliata della futura mostra quindi non ci sono stati cambiamenti significativi successivi. Tuttavia, è stato creato un catalogo scaricabile contenente i 10 pannelli della mostra. 

La mostra è già stata vista altrove, vuoi darci dei feedback su come è andata? 

La mostra è stata esposta a Genova, a Milano e attualmente si trova a Prato. 

A Genova ha avuto molta affluenza, con curiosi che si avvicinavano durante l’allestimento ma anche durante l’ultimo giorno quando io e Yuri abbiamo fatto delle visite guidate. 

A Milano, a febbraio 2024, è stata esposta in un locale che normalmente espone quadri e mostre fotografiche. Purtroppo non è stata molto visitata a causa del periodo dell’anno, ma l’evento finale con Yuri e Marco ha attirato molte persone.

A Prato, l’evento iniziale ha avuto molta affluenza e prossimamente la mostra sarà esposta a Pisa.

Hai un pannello preferito?

Beh dipende. Se parliamo di musica, il mio pannello preferito è il primo, sui Pink Floyd. Se parliamo di fisica, preferisco quello che parla del secondo principio della termodinamica con la canzone dei Muse.

Quale impatto speri che la mostra avrà sui visitatori e sulla comunità artistica? Ci sono progetti futuri per modificare o implementare la mostra?

Per il futuro, sarebbe interessante ampliarla con altri pannelli e includere altri ambiti scientifici.

La mia speranza è che la mostra susciti curiosità nelle persone e pianti un seme di scienza.

La mostra a Genova
La mostra a Milano
Yuri Galletti, Tommaso Pecchioli e Marco Reho durante l’inaugurazione a Prato.
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Energeticamente alla ludoteca scientifica https://www.semidiscienza.it/2024/06/02/energeticamente-alla-ludoteca-scientifica/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=energeticamente-alla-ludoteca-scientifica https://www.semidiscienza.it/2024/06/02/energeticamente-alla-ludoteca-scientifica/#respond Sun, 02 Jun 2024 14:39:50 +0000 https://www.semidiscienza.it/?p=2822 Il nostro laboratorio didattico sull’energia sostenibile sbarca alla ludoteca scientifica di Pisa, presso l’area degli ex-Macelli. L’evento si svolgerà il giorno 19 giugno. Di seguito l’abstract del percorso educativo, rivolto alla scuola primaria.

Energicamente – Alla ricerca dell’Energia sostenibile
L’energia che utilizziamo tutti i giorni nelle nostre case e a scuola, l’energia che arriva dal sole e che può essere prodotta dal vento, dall’acqua e dal mare. L’energia che non si rinnova: il petrolio ed il gas naturale. Tutte le persone hanno accesso all’energia? Ne consumiamo troppa? Scopriremo l’importanza di questa risorsa fondamentale per le nostre vite.

Progetto ideato da Yuri Galletti. Animatrici scientifiche: Alessandra Pafumi e Roberta Leone.

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The sound of Science a Prato https://www.semidiscienza.it/2024/06/01/the-sound-of-science-il-grande-giorno/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=the-sound-of-science-il-grande-giorno https://www.semidiscienza.it/2024/06/01/the-sound-of-science-il-grande-giorno/#respond Sat, 01 Jun 2024 13:39:43 +0000 https://www.semidiscienza.it/?p=2809

Domenica 26 maggio siamo stati a Prato per l’inaugurazione della terza tappa della mostra, ideata dalla nostra socia Adriana Vernice.

Un percorso espositivo per immergersi nella scienza attraverso canzoni che affrontano alcuni concetti di fisica.

Un pomeriggio tra musica, fisica ed esperimenti dal vivo insieme ai nostri soci Marco Reho, Tommaso Pecchioli e Yuri Galletti. 

Un evento che ha coinvolto adulti e ragazzi uniti per conoscere qualcosa in più e per ricevere spiegazioni semplici (o quasi) a fenomeni complessi, come i quark e le leggi della termodinamica.

Divulgare al grande pubblico rappresenta una gigantesca sfida. Come associazione di promozione sociale proviamo a portare avanti iniziative per lasciare semi di conoscenza, con l’obiettivo di rispondere a domande fondamentali sulla complessità che ci circonda.

Per visitare la mostra potete contattare i referenti dello spazio LANArchico (https://www.facebook.com/LanarchicoPrato/) situato in Via Guido Monaco SNC, Prato.

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The sound of science https://www.semidiscienza.it/2024/05/16/the-sound-of-science-3/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=the-sound-of-science-3 https://www.semidiscienza.it/2024/05/16/the-sound-of-science-3/#respond Thu, 16 May 2024 08:55:31 +0000 https://www.semidiscienza.it/?p=2803 La musica ti racconta la fisica…a Prato!

La mostra arriva in Toscana, dopo Genova e Milano sbarchiamo a Prato nella splendida cornice dello spazio artistico LANArchico (https://www.facebook.com/LanarchicoPrato/).

Domenica 26 maggio c’è l’evento di inaugurazione insieme a Marco Reho, Tommaso Pecchioli e Yuri Galletti. Vi aspettiamo!

Evento prenotabile al seguente link:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-the-sound-of-science-la-musica-ti-racconta-la-scienza-906723543527?aff=oddtdtcreator&utm-source=wsa&utm-campaign=social&utm-content=attendeeshare&utm-medium=discovery&utm-term=listing

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Stereotipi sessuali nel mondo animale https://www.semidiscienza.it/2024/05/09/stereotipi-sessuali-nel-mondo-animale/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=stereotipi-sessuali-nel-mondo-animale https://www.semidiscienza.it/2024/05/09/stereotipi-sessuali-nel-mondo-animale/#respond Thu, 09 May 2024 19:50:41 +0000 https://www.semidiscienza.it/?p=2799 Sei pronto per scoprire tutto sugli stereotipi sessuali nel mondo animale? Questo evento ti porterà in un viaggio affascinante attraverso il regno animale, esplorando i diversi ruoli di genere e comportamenti legati alla riproduzione. Ti aspettiamo sabato 18 maggio 2024 alle 17:00 presso Lanarchico – spazio senza regole per una serata ricca di curiosità e sorprese! Non perdere questa occasione unica per approfondire la tua conoscenza sulla natura e divertirti insieme ad altri appassionati di biologia. Ti aspettiamo!

L’evento è gratuito ed è possibile prenotare i biglietti qui.

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Profili Antropici – confronto con i Comuni https://www.semidiscienza.it/2024/05/01/profili-antropici-confronto-con-i-comuni/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=profili-antropici-confronto-con-i-comuni https://www.semidiscienza.it/2024/05/01/profili-antropici-confronto-con-i-comuni/#respond Wed, 01 May 2024 17:17:46 +0000 https://www.semidiscienza.it/?p=2782 Recentemente si è concluso il progetto di Citizen Science “Profili Antropici– La plastica come misura del nostro tempo”, finanziato dall’8 per Mille Chiesa Valdese, di cui Semi di Scienza è capofila e Sons of The Ocean di Livorno partner. Abbiamo quantificato i rifiuti abbandonati su tre spiagge caratterizzate da diverse condizioni ambientali. I risultati preliminari sono stati condivisi con le tre amministrazioni comunali direttamente coinvolte nel progetto (Livorno, Vecchiano e Rosignano Marittimo).

Sabato 4 maggio 2024 continueremo a parlarne insieme all’esperto Paolo Azzurro (ANCI Emilia Romagna) per individuare alcune misure di regolamentazione che possono essere adottate dagli amministratori locali, al fine di prevenire la dispersione della plastica.

L’incontro si terrà presso la sala della biblioteca dei Bottini dell’Olio a Livorno, il giorno 4 maggio dalle ore 10:00 alle ore 11:15. Sarà aperto a tutta la cittadinanza, non solo agli addetti ai lavori.

Sarà un momento di condivisione e racconto di un’esperienza di Citizen Science e di possibili azioni politiche concrete in un clima partecipativo e collaborativo.

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“Trec”, la prima spedizione europea per studiare l’impatto antropico sui mari e sulle regioni costiere, arriva in Italia, e fa tappa al Cnr di Pisa. https://www.semidiscienza.it/2024/04/17/trec-la-prima-spedizione-europea-per-studiare-limpatto-antropico-sui-mari-e-sulle-regioni-costiere-arriva-in-italia-e-fa-tappa-al-cnr-di-pisa/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=trec-la-prima-spedizione-europea-per-studiare-limpatto-antropico-sui-mari-e-sulle-regioni-costiere-arriva-in-italia-e-fa-tappa-al-cnr-di-pisa https://www.semidiscienza.it/2024/04/17/trec-la-prima-spedizione-europea-per-studiare-limpatto-antropico-sui-mari-e-sulle-regioni-costiere-arriva-in-italia-e-fa-tappa-al-cnr-di-pisa/#respond Wed, 17 Apr 2024 07:15:01 +0000 https://www.semidiscienza.it/?p=2776 15/04/2024

Pisa. Il Cnr è partner della spedizione “Traversing European Coastlines” (Trec), finalizzata allo studio approfondito degli ecosistemi costieri e coordinata dallo European Molecular Biology Laboratory (Embl) insieme alla Tara Ocean Foundation e allo European Marine Biology Resource Centre (Embrc). La spedizione, nel corso dei prossimi due anni, preleverà campioni in 120 siti in 21 Paesi europei. In Italia, i primi campionamenti saranno avviati in Toscana e i laboratori mobili di Trec sono ospitati presso l’Area della Ricerca del Cnr di Pisa.  La spedizione Trec combina attività scientifiche su terra e in mare su una scala senza precedenti. In Toscana, in particolare, gli scienziati e le scienziate che viaggiano con i laboratori mobili dell’ Embl e a bordo della goletta Tara, raccoglieranno campioni di acqua, suolo, sedimenti e aerosol nel Parco regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, in prossimità della foce del fiume Cecina, nel Parco della Maremma e nella riserva naturale statale Duna Feniglia (Orbetello, Gr), individuati come siti di rilevante interesse scientifico da studiare a livello internazionale. Trec è il primo progetto continentale che studia gli ecosistemi costieri e la loro risposta all’ambiente. I nostri mari e le nostre coste ospitano una ricchissima diversità di forme di vita e svolgono un ruolo fondamentale per la stabilità e la sostenibilità di ecosistemi più ampi. Tuttavia, le interferenze antropiche stanno portando a una perdita accelerata della diversità genetica delle specie e alla distruzione degli ecosistemi funzionali. I campioni biologici sono fragili: non appena una goccia d’acqua o una briciola di terreno vengono rimossi dal loro ambiente naturale, gli organismi al loro interno iniziano a cambiare. Per massimizzare l’integrità degli organismi e studiarli nel contesto del loro ambiente naturale, Trec porta il laboratorio ai campioni, anziché i campioni al laboratorio. La presidente del Cnr, Maria Chiara Carrozza commenta: “Il Cnr ha sempre fatto ricerche sul campo. Ora però, abbiamo strutture e mezzi di ricerca più evoluti; basti pensare alla nave oceanografica del Cnr, Gaia Blu. La spedizione Trec, grazie al partenariato internazionale di cui si compone, consentirà di dare una maggiore sistematicità alla raccolta di campionamenti, ed alla loro analisi ed avere quindi, dei database sempre più accurati”. La natura paneuropea di questo progetto implica che i campioni saranno prelevati in modo standardizzato. Ciò renderà possibile confrontare e sondare i dati in tutta Europa, superando le difficoltà dovute ai diversi sistemi di campionamento regionali o nazionali, in un modo che non era possibile in precedenza. Sempre a Pisa, nei giorni 2 e 3 maggio saranno organizzate attività divulgative per le scuole e il pubblico con l’obiettivo di far conoscere gli obiettivi della spedizione Trec e il lavoro di ricercatori e ricercatrici per la salvaguardia degli ambienti marino-costieri e della biodiversità: tali attività sono patrocinate dal Comune di Pisa.

Articolo pubblicato e condiviso dall’Ufficio Stampa dell’Area della Ricerca di Pisa – CNR

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A scuola di nuove professioni https://www.semidiscienza.it/2024/04/15/a-scuola-di-nuove-professioni/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=a-scuola-di-nuove-professioni https://www.semidiscienza.it/2024/04/15/a-scuola-di-nuove-professioni/#respond Mon, 15 Apr 2024 05:50:24 +0000 https://www.semidiscienza.it/?p=2772 Sostenibilità e Professioni Green all’ITIS Zaccagna Galilei: uno sguardo al futuro

Nella giornata di sabato 13 aprile alle ore 10 presso l’aula Green Globe dell’Itis Zaccagna Galilei, Il Prof. Yuri Galletti, Presidente dell’associazione Semi di Scienza APS e divulgatore scientifico, ha tenuto una bellissima conferenza sulla sostenibilità e sulle professioni green, offrendo una guida preziosa per il futuro per le classi del triennio di biotecnologie ambientali, automazione, elettronica e chimica dei materiali.

Durante l’intervento, gli alunni sono stati invitati ad esprimere il loro punto di vista in merito a sostenibilità e professioni green mediante la realizzazione di alcuni wordcloud. Questo è servito per  sottolineare l’importanza cruciale di adottare pratiche sostenibili in tutti gli aspetti della vita, inclusi il lavoro e la carriera. In questo modo, il Prof. Yuri Galletti è riuscito a coinvolgere gli studenti e evidenziare come le professioni green stiano emergendo nell’ultimo decennio come  una risposta fondamentale alla sfida al cambiamento climatico e alla crisi ambientale.

Con passione e competenza, facendo riferimento ai dati presenti in letteratura, il Prof. Galletti ha evidenziato quali saranno le qualità lavorative più richieste nel futuro. Ha dissertato circa le diverse opportunità di carriera nel campo della sostenibilità, dalla gestione delle risorse naturali alle energie rinnovabili, dall’architettura sostenibile, alle tecniche agricole green, dalla ricerca ambientale alle biotecnologie bianche e grigie utilizzate oggi in alcune startup di successo che valorizzano gli scarti agricoli dando loro una nuova vita. Attraverso esempi concreti e casi di studio, il Prof. Galletti ha inoltre  dimostrato come le professioni green stiano diventando sempre più centrali nell’economia globale, con un crescente numero di aziende e organizzazioni che cercano esperti e consulenti ambientali in grado di guidare la transizione verso un modello di sviluppo sostenibile.

La conferenza ha anche fornito ai partecipanti preziose informazioni su come intraprendere percorsi di formazione professionale nel campo della sostenibilità.

In conclusione, la conferenza ha sottolineato, in accordo con le direttive ministeriali in merito a orientamento ed educazione civica, quanto importante sia sensibilizzare i giovani verso le tematiche e le professioni green e ha motivato e ispirato quest’ultimi a considerare il loro ruolo fondamentale nel plasmare il futuro del pianeta. Alla conferenza, organizzata dalle Prof.sse Maria Cristina Matelli, Chiara Colotti e dal Prof. Riccardo Canesi, hanno presenziato  anche i docenti: Laura Bontardelli, Carla Albertino, Elisa Pinarelli, Simonetta Simoncini, Giulia Garibbo, Mariangela Mazzeo e Luca Bardini. Si ringrazia per l’organizzazione anche il personale ATA del plesso Galilei che ha contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa in questione e dell’intero ciclo di conferenze dal titolo Ambiente e Lavoro nel terzo millennio.

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