Alimentazione – Semi di Scienza https://www.semidiscienza.it Sat, 23 May 2026 06:09:19 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.12 https://www.semidiscienza.it/wp-content/uploads/2019/01/cropped-Semi-di-scienza-1-32x32.png Alimentazione – Semi di Scienza https://www.semidiscienza.it 32 32 “Buono, pulito e giusto”: la visione del mondo e del cibo di Carlin Petrini https://www.semidiscienza.it/2026/05/23/buono-pulito-e-giusto-la-visione-del-mondo-e-del-cibo-di-carlin-petrini/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=buono-pulito-e-giusto-la-visione-del-mondo-e-del-cibo-di-carlin-petrini https://www.semidiscienza.it/2026/05/23/buono-pulito-e-giusto-la-visione-del-mondo-e-del-cibo-di-carlin-petrini/#respond Sat, 23 May 2026 06:09:19 +0000 https://www.semidiscienza.it/?p=3325 di Matteo Bo

La recente dipartita di Carlo Petrini, fondatore del movimento Slow Food (link https://www.slowfood.it/biografia-di-carlo-petrini/), ci invita a una riflessione anche quale associazione che si occupa di divulgazione scientifica.

Come altri utopisti e luminari della nostra epoca – citiamo ad esempio il giornalista ed europarlamentare Alexander Langer e il presidente Uruguayano Pepe Mujica, entrambi già compianti – ci ha insegnato che è possibile perseguire con atti concreti una proiezione del futuro diversa e migliore di ciò che la loro stessa generazione ha costruito negli ultimi decenni del XX secolo e nei primi del XXI secolo.

Nello specifico Carlin, com’era chiamato affettuosamente dai più, ha messo in evidenza che il cibo non è solo nutrimento ma scienza della vita, rispetto dell’ambiente, cultura e giustizia sociale. Le sue tante riflessioni e azioni si condensano bene nel famoso slogan di SlowFood “buono, pulito e giusto” che unisce gli universi di gastronomia, ambiente e società in una sola realtà concreta e realizzabile. Nei molti interventi pubblici e nelle pubblicazioni editoriali di questi ultimi anni, ha proposto un approccio globale al sistema alimentare, in cui ogni scelta quotidiana – come cosa mangiare o acquistare – ha conseguenze che vanno ben oltre la tavola.

Il concetto di “buono” va al di là del gusto ma si concentra sulla qualità del cibo che deve essere sano e contestualmente capace di offrire piacere. Va da sè che in questo solco si inserisca anche la valorizzazione delle tradizioni gastronomiche locali e dell’identità culturale dei territori, come dimostrano la nascita del movimento “Terra Madre” e i molti “presidi SlowFood” inaugurati e protetti in questi anni per preservare eccellenze (vere) gastronomiche a rischio di sparizione.

Parlando di “pulito”, Petrini si è riferito al rispetto di ambiente ed ecosistemi. Insistendo sull’equilibrio della Terra, ha più volte parlato di produzione coerente con la tutela delle risorse idriche e della qualità dei suoli, sulla lotta allo spreco alimentare e sul rispetto delle funzioni ecosistemiche

Infine, con “giusto”, ha voluto rafforzare la centralità dell’equità sociale con la tutela di chi fattivamente produce il cibo che solitamente è la parte debole della filiera nel quadro dominante dell’economia globale. Ma ancora di più, con “giusto” ha ribadito più volte la necessità di garantire un accesso al “buono” e “pulito” a tutti e non solo alle fasce più benestanti della popolazione mondiale e locale.

Con questo piccolo contributo sul nostro blog, vogliamo ringraziare Carlin per aver rimesso, come anticipazione dell’ambientalismo moderno e come visionaria controtendenza con la visione dominante di quegli anni, al centro del dibatto pubblico i valori del tempo, della terra e della responsabilità. Si può affermare che abbia contribuito in modo determinante alla trasformazione della gastronomia in una scienza e un atto consapevole. Grazie per averci permesso di guardare il piatto con occhi diversi.

Foto: © Archivio Slow Food

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Assurdità alimentari – Presentazione del libro https://www.semidiscienza.it/2023/04/27/assurdita-alimentari/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=assurdita-alimentari https://www.semidiscienza.it/2023/04/27/assurdita-alimentari/#respond Thu, 27 Apr 2023 08:24:14 +0000 https://www.semidiscienza.it/?p=2376 Giovedì 11 maggio ci rivediamo sul nostro canale YouTube con Delphine Nourisson e Olimpia Camilli che terranno compagnia in una chiacchierata con gli autori del libro Assurdità alimentari. Dalle fake news alla scienza della nutrizione, edito da Castelvecchi Editore (2023).

Gli autori:

Marco Capocasa, antropologo e biologo nutrizionista, vice-segretario dell’Istituto Italiano di Antropologia, si occupa dello studio delle relazioni fra diversità genetica e culturale delle popolazioni umane. Già autore di Italiani. Come il DNA ci aiuta a capire chi siamo (Carocci, 2016) e Intervista impossibile al DNA. Storie di scienza e umanità (il Mulino, 2018).

Davide Venier, nutrizionista impegnato a favore di una corretta divulgazione scientifica, mirata alla promozione di un atteggiamento consapevole e responsabile riguardo ai temi dell’alimentazione e della nutrizione umana.

Un agile vademecum per contrastare tutte quelle credenze, mode dell’ultima ora e fake news scientificamente infondate che, acquistando sempre più credito, rischiano di promuovere uno stile di vita dannoso.

Guarda la diretta qui

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Intervista a Elena Del Pup https://www.semidiscienza.it/2022/08/02/intervista-a-elena-del-pup/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=intervista-a-elena-del-pup https://www.semidiscienza.it/2022/08/02/intervista-a-elena-del-pup/#respond Tue, 02 Aug 2022 13:49:47 +0000 https://www.semidiscienza.it/?p=1711 Uno sguardo sulle biotecnologie agrarie

Le nuove tecniche genomiche (NGT) sono tutte quelle tecniche che comportano una modifica mirata alla sequenza del DNA, ad esempio le piccole mutazioni puntiformi delle singole basi azotate che compongono il DNA. La commissione europea ha recentemente deciso di rinnovare la normativa in quanto, ad esempio, le piante ottenute tramite NGT sono ancora considerate OGM e soggette quindi ad una legislazione che contempla metodi biotecnologici vecchi di venti anni.

Sentiamo le parole di Elena Del Pup, ricercatrice in biotecnologie agrarie, selezionata per la Clinton Global Initiative University 2022, programma di un anno promosso dalla Fondazione Clinton e dedicato alle giovani ricercatrici e ai giovani ricercatori per promuovere una società più equa e sostenibile. L’intervista è stata realizzata da Camilla De Luca.

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