Intelligenza Artificiale – Impatti, etica e opportunità

Prato – Spazio Officine Giovani

Il percorso propone un approfondimento sull’Intelligenza Artificiale con un approccio interdisciplinare, offrendo strumenti per comprenderne il funzionamento, gli impatti ambientali, le implicazioni etiche e le possibilità di utilizzo consapevole.

28 ottobre, ore 18:00 – Intelligenza artificiale e ambiente: una sfida per la sostenibilità

Con il dott. Yuri Galletti (Semi di Scienza APS)

L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il nostro modo di vivere, lavorare e comunicare, ma quali sono le conseguenze ambientali di questa rivoluzione tecnologica? L’incontro propone un viaggio alla scoperta dell’impronta ecologica dell’AI e degli strumenti digitali, approfondendo il consumo di energia e acqua, l’utilizzo delle risorse naturali, le emissioni di gas serra e la produzione di rifiuti elettronici. Un’occasione per riflettere, attraverso dati ed esempi concreti, su come conciliare innovazione tecnologica, limiti del pianeta e giustizia ambientale, sviluppando uno sguardo critico e consapevole sul ruolo dell’AI nella transizione ecologica.

11 novembre, ore 18:00  – L’intelligenza artificiale: ora si fa tutto con le macchine? Opportunità e rischi

Con Diana Domenichini e Alessandra Serra (Università di Pisa)

Strumenti e modalità d’uso dell’AI in ambito didattico e professionale, vantaggi, limiti e rischi.

Durante questo incontro approfondiremo le principali caratteristiche dell’intelligenza artificiale generativa, esplorandone le applicazioni nella didattica e nel mondo del lavoro, insieme alle opportunità e ai limiti del suo utilizzo. L’incontro si concluderà con uno spazio dedicato alle domande e al confronto con i partecipanti.

27 novembre, ore 18:00 – Opportunità e rischi: uno sguardo filosofico

Con la prof.ssa Ilaria Vaglini (Università di Pisa)

L’Intelligenza Artificiale è entrata nelle nostre vite con una rapidità che non ci ha lasciato il tempo di chiederci che cosa stia cambiando in noi, ed è proprio da questa domanda che prende avvio l’incontro, il quale propone uno sguardo filosofico capace di tenere insieme opportunità e rischi senza cedere né all’entusiasmo né alla paura. Attraverso quattro nuclei, la responsabilità di chi progetta e di chi utilizza questi strumenti, le trasformazioni del lavoro e del senso che gli attribuiamo, la creatività come esperienza che resta profondamente umana anche quando si serve delle macchine e l’identità di chi cresce in un mondo abitato da interlocutori artificiali, il dialogo con il pubblico diventerà l’occasione per interrogarsi insieme su quale rapporto vogliamo costruire con la tecnologia e su ciò che, in questo passaggio, merita di essere custodito.

Ottobre 24, 2026

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